No alla guerra imperialista contro l’Ucraina!

 

Da anni manifestiamo contro le guerre indignati “i problemi dovrebbero essere risolti con la diplomazia” non con la distruzione e la morte di civili e di soldati. E da sempre le crisi vengono risolte con lo scontro militare con le conseguenze del caso.

Anche quella Ucraina ha preso questa strada, “LA GUERRA NEL CUORE DELL’EUROPA”, come se l’Europa fosse immune da carneficine e disastri.   La Seconda guerra mondiale ha provocato 75 milioni di morti con distruzioni enormi in maggioranza in Europa.

Nessuna meraviglia se il mondo diviso tra i due blocchi imperialisti, Russia-Cina contro America-Europa, può portare ad una terza guerra mondiale, così come ha affermato Biden (il presidente Americano) qualche giorno fa; di conseguenza la reazione dell’imperialismo russo all’accerchiamento della Nato sta producendo morti e distruzione, ma a nessun capitalista o condottiero interessa.  I morti ucraini sono uguali ai morti siriani, ai morti libici o afgani, sono per maggioranza proletari che pagano lo scontro interimperialista sempre gestito e permesso dalla propria borghesia e dai propri politicanti.

La nostra solidarietà va ai proletari ucraini e non al suo governo, che agisce nello stesso modo degli altri perché anche in Ucraina agivano da tempo forze neonaziste foraggiate da americani ed europee per mire imperialiste da entrambi i lati.

I comunisti non possono schierarsi con nessuno dei due blocchi, perché entrambi colpevoli di affamare i proletari di tutto il mondo, nel caso dell’Ucraina, le forze armate di Putin hanno riportato indietro la storia facendo vivere alla popolazione le barbarie della l’invasione tedesca e poi la repressione staliniana, accelerando il processo verso un nuovo scontro mondiale.

Si capisce dalle posizioni che hanno espresso sia gli americani che gli europei, che la crisi non è al punto tale da sfociare subito in una terza guerra globale. Nessun esercito va in aiuto agli ucraini, tranne invio di armi o aeri da guerra, gli americani avvicinano e piazzano i loro arsenali in Europa, ma nessun militare americano andrà a morire per Kiev dice ancora Biden, “combatteranno con le sanzioni economiche”.

Solo i proletari che pagano in prima persona in tutte le guerre sentono il bisogno della solidarietà a chi soffre sotto le bombe, i governati i capitalisti hanno sempre sostenuto che i morti di donne, uomini, vecchi e bambini sono effetti “collaterali”, perciò, giustificati ai cui dopo verrà assegnata una medaglia alla memoria. I loro veri problemi sono l’aumento delle materie prime, la crisi commerciale, lo scambio delle merci e le difficoltà per il loro spostamento, nuovi mercati da conquistare.

La nostra solidarietà a chi oggi muore sotto le bombe, in Ucraina e in tutti i paesi in cui L’imperialismo di ogni colore semina distruzione e morte siamo convinti che solo gli operari organizzati possono fermare le guerre!

  • LE FORZE POLITICHE IL SINDACALISMO DI BASE DEVONO LAVORARE PER ORGANIZZARE UNO SCIOPERO DI TUTTI I LAVORATORI PER FERMARE L’AGGRESSIONE ALL’UCRAINA, E TUTTE LE GUERRE!
  • FUORI I SOLDATI RUSSI DALL’UCRAINA!
  • BASTA GUERRE MORTI E DISTRUZIONE PER IL PROFITTO!

Non vediamo oggi nel mondo nessuna possibilità di opporre al sistema del capitale dello sfruttamento e delle guerre, una organizzazione operaria rivoluzionaria che possa cambiare il corso della storia, sono i padroni che decidono e risolvono i problemi con lo stesso sistema da centinaia di anni.

Qualsiasi lotta economica o politica deve tener conto di questo, dal sindacalismo di base alle organizzazioni politiche un obiettivo deve essere presente nelle lotte:

ABBATTERE IL SISTEMA DEL CAPITALISMO PER UNA SOCIETA’ SENZA CLASSI E SENZA GUERRE!!

Si dice che se la storia si ripete è una farsa; MA LA PRIMA GUERRA MONDIALE COSTO’ 10 MILIONI DI MORTI MA TUTTO RESTO’ COME PRIMA, SALVO UN PARTICOLARE ERA NATA LA REPUBBLICA DEI SOVIET!

CONTRO TUTTE LE GUERRE, CONTRO LE DISTRUZIONI E LE MORTI DEI PROLETARI DOBBIAMO ORGANIZZARCI PER COMBATTERE L’UNICA GUERRA GIUSTA QUELLA DI CLASSE CONTRO IL CAPITALE COME QUELLA DEL 1917 E SPERIAMO CHE NON SARA’ UNA FARSA!!

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