DENUNCIA! Perchè la Salute e il Lavoro in Sicurezza sono un Diritto!

LA SALUTE E IL LAVORO IN SICUREZZA SONO UN DIRITTO!

La pandemia da Covid-19 vede la Lombardia pagare un prezzo caro, con oltre il 50% dei morti italiani. Questo lo dobbiamo ai “Signori Padroni” che, dopo aver distrutto la Sanità Pubblica a favore di quella privata dei “Signori Amici dei Padroni”, di fatto azzerando così i posti in terapia intensiva rispetto alle reali necessità, hanno continuato a tenere aperto il 60% delle aziende in nome della produttività e del profitto. Tutti lavoratori costretti a recarsi in aziende senza gli adeguati strumenti di protezione, lavoratori che non potevano applicare il distanziamento sociale sui mezzi pubblici e che, tornando a casa, hanno infettato le loro famiglie. E nel settore sanitario la strage è evidente: medici, infermieri, operatori socio-sanitari e socio-assistenziali, lavoratori delle cooperative addetti alle pulizie e allo smaltimento dei rifiuti speciali, tutti mandati al macello lavorando senza Dpi, con cambiamenti di reparti e mansioni, con orari di lavoro interminabili, senza possibilità di protestare o addirittura rischiando il licenziamento solo per il fatto di denunciare le condizioni in cui sono costretti a lavorare.

Nel periodo marzo-aprile sono oltre 37.000 i lavoratori ammalati da Covid-19; sono questi i primi numeri dei contagi di origine professionale denunciati all’Inail che, secondo quanto previsto dal decreto Cura Italia, deve trattarli come infortuni. Il 71% dei contagiati sul lavoro sono donne (tre su quattro fra i tecnici della salute), il 35% delle denunce sono in Lombardia e si tratta ovviamente di numeri provvisori, destinati a crescere. Oltre il 45% dei denuncianti appartengono al settore “tecnici della salute”. Tra i casi mortali quelli riferiti al personale sanitario e dell’assistenza sociale sono il 40%. Una strage di lavoratori, una strage dei padroni.

Una strage a cui dobbiamo dare risposta organizzandoci, una strage e a cui tanti parenti superstiti cercheranno di dare risposta chiedendo giustizia. Lo Slai Cobas Provinciale di Milano, cosciente di questi fatti, vuole dare un aiuto pratico a tutti i lavoratori, le operatrici e gli operatori sanitari, alle loro famiglie, a tutti quelli che, costretti a lavorare, hanno contratto il coronavirus o sono stati danneggiati da questa pandemia.

Si può intervenire e chiedere i danni:
• se a causa di assenza di Dispositivi di Protezione Individuali adeguati e di applicazione del Protocollo Lavoro, l’azienda ci ha obbligati a lavorare;
• se non sono c’è stata una formazione specifica di come trattare e tutelarsi dall’attacco del coronavirus nell’ambiente di lavoro;
• se nel settore socio-sanitario e assistenziale ci hanno obbligati a riprendere il lavoro senza nessuna indagine sierologia o il tampone;
• se un nostro parente è morto a causa del Covid-19;
• per il riconoscimento, per tutto il periodo di convalescenza, dell’infortunio sul lavoro.
Potete contattarci al seguente indirizzo di posta elettronica slaicobas.causacovid19@gmail.com; Per chiedere assistenza legale penale e civile, per valutare la situazione con i legali sia in riferimento alla richiesta di risarcimento del danno subito sia per mandare in giudizio il dirigente che non ha svolto con professionalità il suo lavoro sia per richiedere il modulo per la denuncia e la richiesta dell’infortunio sul lavoro eventualmente non riconosciuto e certificato solo come malattia dal proprio medico di base.

SLAI COBAS PROVINCIALE DI MILANO
Via Monviso,124 Garbagnate M.se (MI) Tel 02.8392117

 

730/DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2020

COMPILAZIONE  730/2020

Da lunedì 4 maggio lo Slai Cobas ha cominciato a fissare gli appuntamenti per il ritiro della documentazione necessaria alla compilazione del modello 730/dichiarazione dei redditi in collaborazione con il Caf-tutela fiscale del contribuente.

ELENCO DOCUMENTI RICORRENTI DA CONSEGNARE (tutti in fotocopia)
1. carta d’identità
2. codice fiscali del dichiarante, del coniuge (anche non a carico) e dei famigliari a carico
3. modello 730 o UNICO dell’anno precedente
4. CUD consegnato dall’azienda (se nell’anno in corso si è cambiata azienda occorre farlo presente e fornire i dati del nuovo sostituto d’imposta o datore di lavoro)
5. acconti IRPEF anno precedente
6. ricevute spese mediche, specialistiche, dentistiche, oculistiche ecc. (per gli scontrini farmaceutici fotocopiarli insieme su uno o più fogli)
7. ricevute mutuo ipotecario (dallo scorso anno è necessario anche esibire il contratto del mutuo e il rogito)
8. spese di intermediazione immobiliare
9. assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni e contributi volontari
10. tasse scuola secondaria e università, rette per frequenza asili nido
11. spese funebri (fattura)
12. rendita catastale fabbricati e terreni (per chi fa la dichiarazione per la prima volta), inoltre fare presente se ci sono state variazioni
13. documentazione di ristrutturazione casa (fino ai cinque anni precedenti)
14. spese per frequenza palestre, piscine ecc. (ricevute iscrizione – età 5/18 anni)
15. spese per sostituzione frigoriferi/congelatori
16. detrazione per canone di locazione
17. altri documenti non elencati e su cui è possibile avere la detrazione o deduzione
18. per la dichiarazione congiunta portare documenti del coniuge.

A CAUSA DELL’EMERGENZA COVID-19 POTREMO RICEVERE SOLO SU APPUNTAMENTO
• PER FISSARE UN APPUNTAMENTO TELEFONARE AL NUMERO 02.8392117
• Riceveremo nei seguenti orari:
LUNEDI e VENERDI DALLE ORE 09.30 ALLE 12.30
MERCOLEDI DALLE ORE 9.30 ALLE 12.30 E DALLE ORE 14.00 ALLE 16.00

SLAI COBAS Provinciale Milano
Via Monviso, 124
20024 Garbagnate Milanese (MI)
Tel. 02.8392117

Presso l’A.s.p. Golgi Redaelli muore una collega per infezione da Corona Virus!!

Rosaria Di Fabio, una nostra iscritta, una compagna di lungo corso lavorante al GP 1, muore in rianimazione al San Paolo, perché venuta a contatto con un ricoverato affetto dal Corona Virus. Rosaria con i suoi problemi di salute, in questa situazione pericolosa, non voleva mancare, sentiva il dovere di fare la sua parte nel clima di emergenza e di difficoltà, ed ha pensato di dare il suo contributo, fino in fondo. Proprio come piace ai nostri dirigenti.
Nessuno si è preoccupato di evitare questa morte, nessuno ha pensato di preservare la collega dell’epilogo funesto. Serve ricordare che il responsabile o “datore di lavoro” è tenuto alla protezione e alla prevenzione dei dipendenti c l’eventuale noncuranza deve essere perseguita. Leggi tutto “Presso l’A.s.p. Golgi Redaelli muore una collega per infezione da Corona Virus!!”

7 dicembre 2019 – Iniziativa nazionale sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

BASTA MORTI SUL LAVORO!

La morte di un lavoratore rappresenta il massimo grado di sfruttamento da parte del capitale. Il massacro a cui assistiamo ormai da anni è frutto di politiche neoliberiste che garantiscono la massima libertà ai padroni di accumulare profitto sottomettendo a questo interesse la vita, la salute, la sicurezza di chi produce la ricchezza, i lavoratori.
I lavoratori sono sempre più divisi, ricattabili e soli. È ora non solo di rompere il silenzio ma soprattutto di organizzare unitariamente le forze partendo esclusivamente dagli interessi dei lavoratori e non delle sigle e delle caste.

Per questi motivi lo Slai Cobas Provinciale di Milano aderisce alle iniziative promosse dal COORDINAMENTO LAVORATRICI E LAVORATORI AUTOCONVOCATI PER L’UNITA’ DELLA CLASSE in memoria delle vittime della ThyssenKrupp.

Invitiamo i nostri iscritti, delegati, militanti sindacali, i cittadini tutti a partecipare a TORINO

SABATO 7 DICEMBRE 2019
ORE 11.30 PRESIDIO ALLA SEDE DI CONFINDUSTRIA VIA VELA, 23

ORE 14.30 ASSEMBLEA DI LAVORATORI E MILITANTI SINDACALI
CIRCOLO LA CRICCA VIA CARLO GIULIO, 23

Scarica e diffondi il comunicato di adesione

Fiat, un film già visto… il titolo? La guerra tra i poveri

CNH Industrial (multinazionale del gruppo Exor della famiglia Agnelli) ha annunciato la chiusura del sito FPT Industrial di Pregnana Milanese: 300 lavoratori o accettano di essere trasferiti a Torino o rischiano la cassa integrazione e poi la disoccupazione. Questo avviene perché l’azienda ha deciso un piano di riorganizzazione che coinvolgerà 17.000 lavoratori in Italia. Tale piano prevede la divisione del gruppo in due rami di attività per ottenerne una valorizzazione. L’aumento della redditività e il raggiungimento degli obiettivi finanziari saranno pagati dai lavoratori e dalle loro famiglie. Come sempre gli unici a guadagnare saranno i padroni, in questo casa la famiglia Agnelli il cui gruppo Exor nel primo trimestre 2019 ha accumulato profitti per 2,43 miliardi di euro. Leggi tutto “Fiat, un film già visto… il titolo? La guerra tra i poveri”

25 Ottobre, Sciopero Generale

25 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE!
MILANO LARGO CAIROLI ORE 10.00

La classe operaia italiana, stretta nella morsa della crisi del sistema, ha cominciato a reagire e a far sentire la propria voce: dalla Whirlpool ai lavoratori della scuola e dei trasporti che lottano contro privatizzazioni e riduzioni dei diritti e dello stipendio, dai lavoratori delle cooperative della logistica in guerra ormai da anni a migliaia di giovani che prendono coscienza che qualcosa a livello planetario non va nel verso giusto, dalla questione climatica a quella economica, fino alla potenziale messa in discussione dell’esistenza umana sulla terra, non ultima la guerra scatenata dalla Turchia contro la Siria e il Kurdistan, con devastazione e morti; tutto ciò sta rafforzando sempre di più in molti la convinzione che il sistema del capitale non può garantire un futuro per l’umanità; l’ideologia della classe dominate, supportata da politici prezzolati, cerca di rassicurare e continuare con il suo processo di accumulazione e sfruttamento dei lavoratori e lavoratrici e della natura.

Lo sciopero generale del 25 ottobre, a cui lo Slai Cobas aderisce chiedendo ai propri iscritti e a tutti i lavoratori di partecipare, ha l’obiettivo di lottare contro un sistema nemico dei lavoratori, oltre ad indicare ai lavoratori che qualsiasi “governo amico” favorisce consapevolmente questa situazione e bisogna combatterlo. Leggi tutto “25 Ottobre, Sciopero Generale”

27 ottobre inaugurazione sportello lavoro Rhodense

LO SPORTELLO LAVORO RHODENSE APRE I BATTENTI!
INAUGURAZIONE DOMENICA 27 OTTOBRE 2019 ORE 16.30
PRESSO LA SEDE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA IN VIA LIVELLO 22

Dalla forte volontà di collaborazione tra diverse organizzazioni politiche e sindacali del territorio è nato da un paio di anni il Coordinamento di Lotte del nord-ovest milanese: abbiamo sostenuto diverse lotte di lavoratori nel nostro territorio, siamo stati il nucleo originario da cui è nata la rete antifascista.sportello lavoro
Abbiamo promosso attività di controinformazione come l’assemblea cittadina contro il Decreto Sicurezza che tanti lavoratori ha colpito con la sua logica repressiva.

Il protrarsi della crisi, la forte deindustrializzazione del territorio a favore del modello industria 4.0 e del terziario avanzato. l’aumentare della disoccupazione e della precarietà, l’affermarsi di una logica del profitto e dello sfruttamento e di culture di odio, tutto ciò ci ha portati alla consapevolezza della necessità di rendere ai lavoratori e ai cittadini tutti un servizio di informazione, di supporto legale e fiscale che sia gratuito e realmente rispondente alle loro necessità.

Per questi motivi vogliamo inaugurare un nuovo servizio nella nostra Città: “lo Sportello Lavoro“. Leggi tutto “27 ottobre inaugurazione sportello lavoro Rhodense”

LO SCIOPERO PER SALVARE LA TERRA è SCIOPERO CONTRO IL CAPITALE!

ADERIAMO ALLO SCIOPERO DEL 27 SETTEMBRE! CONTRO LA DISTRUZIONE DELL’AMBIENTE, CONTRO IL CAPITALE!

Dalle ultime notizie di cronaca “nera” vediamo la foresta amazzonica andare in fumo per far spazio a piantagioni di palme, per il famoso olio, con il beneplacito di esponenti politici di spicco come Bolsonaro, presidente del Brasile, e sicuramente di imprenditori senza scrupoli il cui obiettivo è il profitto e non la salute della popolazione mondiale. Alla faccia del polmone del mondo!
In Giappone invece vogliono buttare in mare milioni di litri di acqua contaminata dalle radiazioni dell’impianto nucleare di Fukushima, un disastro ecologico di enormi proporzioni, ed anche qui solo profitto a danno dell’ambiente e del mare. Nello stesso mare in cui ogni anno finiscono 8 milioni di tonnellate di plastica, oltre a 400 milioni di rifiuti tossici di impianti industriali, mentre nell’Adriatico ci pensa il capitalismo del malaffare a scaricare rifiuti tossici e radioattivi.
Il livello di inquinamento e distruzione del mondo è arrivato, secondo esperti e studiosi del clima e della natura, ad un livello di non ritorno.
Senza parlare delle decine di guerre locali che infestano il pianeta, combattute con armi ed esplosivi di ogni tipo, incendi e distruzioni del territorio e dell’ambiente in continuazione.
Di fronte a questo, tutti i nostri sforzi per non inquinare e preservare la natura vengono vanificati, perché ci troviamo di fronte a fonti di inquinamento “legalizzate” di proporzioni inimmaginabili e tutto quello che facciamo per ridurre l’inquinamento e lo spreco non basta.
Quando ci chiederemo perché tutto questo, perché gli esseri umani sono arrivati ad ipotecare il futuro del mondo e delle nuove generazioni?
A più riprese abbiamo sostenuto che la distruzione dell’ambiente, la modifica del clima, lo sfacelo ecologico dei mari è determinato da una sola legge: LA LEGGE DEL PROFITTO. Il sistema del capitale, unico responsabile di tutto questo, ha portato la produzione a livelli mai immaginati, ha inventato produzione di merce inutile e dannosa per l’ambiente e per l’uomo. Un sistema di produzione infame e disumano che, oltre ad affamare milioni di proletari nei paesi diventati poveri per la continua depredazione di tutte le risorse presenti nel territorio e nei mari, ha messo in ginocchio gli operai e i lavoratori di tutti i paesi industrializzati per creare le stesse condizioni di sfruttamento dell’uomo e di conseguenza sull’ambiente.
La strada per modificare questo stato di cose è la lotta contro il capitalismo e l’organizzazione dei lavoratori per il suo abbattimento, mobilitarsi nei luoghi di lavoro per migliorare le condizioni di vita degli operai, mandar in galere i padroni che provocano morti sul lavoro.

A questo punto la mobilitazione contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento della terra deve diventare prioritaria ad ogni altra questione, tutti i lavoratori e lavoratrici devono aderire allo sciopero del 27 settembre e partecipare alle manifestazioni ( da Largo Cairoli alle 9,30 la mattina alle 18,00 il pomeriggio).

Tutti abbiamo un grande compito: contribuire con il nostro impegno ad informare e formare gli uomini e le donne, far crescere la coscienza di classe per la salvaguardia della terra e del suo equilibrio biologico, ma, soprattutto, utilizzare tutte le nostre energie contro questo sistema organizzando la resistenza nei luoghi di lavoro e nel sociale per la difesa incondizionata degli interessi e della vita di chi lavora, per costruire un partito dei lavoratori che abbia come programma la salvaguardia dell’ambiente e l’abbattimento del sistema del capitale, unico responsabile dell’inquinamento e dello sfruttamento della terra e degli esseri umani.

O SOCIALISMO O BARBARIE! Questo slogan, coniato decine di anni fa dai comunisti, è oggi più attuale che mai. Anche la nostra strada è sempre la stessa: lotta di classe contro il capitale !

slaicobas.sedenazionale@pec.it slaicobas.sedenazionale@gmail.com

SLAI COBAS MILANO

Continua la protesta alla Euroespansi di Cusago

Prosegue lo sciopero con presidio alla Euroespansi di Cusago.
All’incontro presso l’Ispettorato avevano offerto una buona uscita per il licenziamento di Walid.
Wasiq deve essere reintegrato!!!

Euroespansi