Caris di Arese, raggiunto l’accordo per fermare i licenziamenti

Il 22 maggio presso la sede di Media Service Europa s.r.l., è stato firmato l’accordo per scongiurare i licenziamenti che la cooperativa “Lufra” aveva minacciato.
Questa accordo permette di continuare l’attività produttiva per tutti i lavoratori presso il sito nell’area ex Alfa Romeo, ora mega centro commerciale di Arese.
È stata prevista una verifica nel mese di settembre, da parte sindacale al fine di poter incrementare l’attività produttiva e confermare tutti i lavoratori, lo Slai Cobas reputa che il risultato raggiunto positivo e continuerà a lottare perché nell’area si mantengano le attività produttive presenti contro le speculazioni e la precarizzazione del lavoro che avanza nei servizi e nelle attività che hanno sostitutito i lavoratori metalmeccanici dell’area.

Leggi il testo dell’accordo

Turate: una gestione clientelare che il sindacalismo di base non può tollerare

Presso il deposito Bennet di Turate, dove la maggioranza dei lavoratori sono iscritti a due sindacati di base Slai e Si Cobas, si è consolidata una gestione di quasi tutta l’attività lavorativa clientelare per non usare altri termini più espliciti.
La Cooperativa che gestisce l’appalto con la Bennet, la Time Service, permette che su vai aspetti della gestione organizzativa siano i delegati del Si Cobas a decidere sia sull’atteggiamento che devono tenere i responsabili, sia sul comportamento dei lavoratori.
Permessi, gestione dei ritardi, gestione delle ferie, provvedimenti disciplinari, nuovi assunti e conferma dei tempi determinati, spostamenti di reparto, tutto viene gestito sotto il ricatto della fermata improvvisa dai delegati del Si Cobas.
Su questo aspetto possiamo trovarci tutti d’accordo in una visione di lavoro liberato in cui gli stessi lavoratori decidono come e con quali criteri lavorare, dove dirigenti e capi area non impongono ai lavoratori ritmi di lavoro e condizioni che mettano in pericolo la sicurezza e la dignità del singolo, ma qui si tratta di altro.
Per esempio viene bloccata l’assunzione di nuovi dipendenti con scioperi improvvisi perché questi delegati adottano un vero è proprio ufficio di collocamento per i parenti, e per amici ben disposti, che attendono l’assunzione in funzione alla forza sindacale che ha lo sciopero improvviso. Leggi tutto “Turate: una gestione clientelare che il sindacalismo di base non può tollerare”

Ciao Mimmo

Il 14 maggio muore in un incidente stradale il compagno Mimmo Melluso, giovane e attivo militante e dirigente dello Slai Cobas calabrese, ai compagni dello Slai Cobas e alla famiglia il nostro cordoglio militante.
Ci associamo al dispiacere della grave perdita con l’invito ai compagni di continuare nella lotta contro i padroni in memoria di mimmo e in difesa degli interessi della classe dei lavoratori e per il comunismo.

CARIS, ENNESIMA POCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO PER 82 LAVORATORI!

Assemblea operai della Caris nelle sede dello Slai Cobas Arese

 

CARIS, ENNESIMA POCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO PER 82 LAVORATORI!

Nell’area dell’ex AlfaRomeo di Arese, ancora una volta, a seguito delle varie vicissitudini verificatesi sul sito Caris, i lavoratori sono i primi a pagare l’ennesima procedura di licenziamento collettivo. Questi licenziamenti non rappresentano “solo” una riduzione di personale ma una ghiotta occasione per  ristrutturare l’intero impianto, procedendo contemporaneamente al cambio di appalto.

Questo implica il cambiamento delle condizioni dei lavoratori poiché, di fatto, viene azzerato quanto maturato e non vengono erogate le quantità economiche previste dal recente rinnovo del CCNL di riferimento.

A tutto ciò si aggiunge il sospetto che l’intera operazione sia orchestrata ad arte per inserire nuovi elementi di speculazione nell’area ex AlfaRomeo di Arese dove  e’ nato un centro commerciale tra i più grandi d’Europa e dove l’accordo di programma prevede ulteriori speculazioni che non creeranno lavoro stabile.

La coesione sociale del territorio e’ sempre più a rischio per l’impoverimento  progressivo causato dalla diminuzione di lavoro stabile a favore del lavoro precario generato dalle attività speculative.

In questa situazione la politica non può chiudere gli occhi e tutte le forze politiche di governo e di opposizione non possono consentire che ancora una volta siano i lavoratori a pagare il prezzo dell’arricchimento di pochi .

Pe questo motivo abbiamo prontamente proclamato lo stato di agitazione per lunedì 30 aprile con un presidio davanti ai cancelli della Caris. Lo sciopero rimane ancora l’unico strumento per i lavoratori per difendere i propri diritti e  attuare una efficace pressione sugli interessi padronali. E infatti la risposta non è si  fatta attendere. La cooperativa che attualmente gestisce il lavoro in appalto da Caris ha prontamente non solo garantito, fra aprile e maggio, la retribuzione degli arretrati dovuti ai lavoratori,  ma ha chiesto un incontro con le parti sindacali e i delegati dei lavoratori. L’incontro si terrà  il 7 maggio e, qualora le proposte avanzate non saranno considerate soddisfacenti, saremo pronti a riprendere immediatamente la lotta.

OGGI COME IERI – RHO ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA

“OGGI COME IERI, RHO ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA”

DOMENICA 22 APRILE A RHO UNA GIORNATA PER FESTEGGIARE LA LIBERAZIONE E RILANCIARE L’AZIONE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA IN CITTA’

 

La Rho antifascista e antirazzista invita tutte e tutti domenica 22 aprile dalle 15:00 presso l’area feste di via De Amicis 6 e nelle adiacenti piazza Visconti e piazza San Vittore per una giornata con musica, teatro, arte, cultura, dibattiti per festeggiare la Liberazione. “Oggi come ieri” – questo il nome dell’iniziativa – è un evento gratuito, interamente autorganizzato e autofinanziato, promosso da una rete di realtà sociali, politiche e sindacali del territorio che in questi mesi ha dato vita a un percorso pubblico per rilanciare l’azione antifascista e antirazzista in città.
Da ormai troppo tempo, in tutto il Paese, un dibattito politico segnato da toni razzisti, teso ad additare i migranti come causa di ogni malessere sociale, ha di fatto sdoganato partiti, movimenti e organizzazioni di estrema destra che si richiamano espressamente al fascismo. Anche al di là dei miseri risultati elettorali di queste formazioni, altri e ben più consistenti movimenti politici come la Lega di Salvini – che il recente successo elettorale rischia di sospingere verso i più alti incarichi di governo nazionale – hanno in comune coi gruppi neofascisti diverse gradazioni di razzismo, intolleranza, xenofobia, sessismo, omofobia.
Anche a Rho gruppi di matrice neofascista tentano di rialzare la testa. Solo qualche giorno fa, Casa Pound – un’organizzazione che ha l’infamia di chiamare i propri aderenti “fascisti del terzo millennio” – ha svolto un volantinaggio in centro dopo aver richiesto l’occupazione del suolo pubblico per un banchetto. Nei mesi scorsi la stessa formazione ha presentato candidati della propria costola giovanile Blocco Studentesco alle elezioni del liceo Rebora, per poi tenere a Rho un banchetto elettorale contrastato da una piazza antifascista che si è spontaneamente autoconvocata sulla scia di analoghe manifestazioni che hanno avuto luogo in tutta Italia.
Di fronte a questo tentativo dei gruppi fascisti e razzisti di darsi forma organizzata anche nella nostra città, le antifasciste e gli antifascisti rhodensi non staranno a guardare.
Crediamo inoltre che un passo ulteriore nella giusta direzione sia scardinare quel clima fatto di razzismo, guerra tra poveri, sfruttamento, emergenzialità e repressione che non può che costituire l’habitat naturale dove i gruppi fascisti possono radicarsi e crescere. Per questo, con la giornata antifascista di domenica 22 aprile, vogliamo dare visibilità concreta a quei meccanismi sociali virtuosi di solidarietà, apertura, accoglienza, mutuo soccorso ben vivi nella nostra città, nella quale razzisti e fascisti non sono i benvenuti. Una giornata che faccia vivere i sentimenti antifascisti e antirazzisti cittadini, espressi attraverso musica, teatro, arte, cultura, dibattiti, in continuità con la Rho che, a suo tempo, ha contribuito alla Resistenza combattendo i fascisti: oggi, la Rho antirazzista e antifascista non permetterà che la storia si ripeta. Su questa strada senza tempo, oggi come ieri, Rho ama la libertà e lotta per l’uguaglianza.

Domenica 22 aprile
OGGI COME IERI
RHO ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA

Programma della giornata

Dalle 15:00 in piazza San Vittore:
– Giocoleria per bambini
Capoeira Angola Milano (Palestra Popolare Hurricane)
– Spettacolo “In valigia” con Sebastian Burrasca
– Performance resistente con Teatro dell’Armadillo, Teatro Fornace e ARCICheDonne
– Parata antifascista con la banda FONC
– Teatro ¿?
Coro About 500

Dalle 16:00 in piazza Visconti dibattito con:
– Erica Ardenti (Giornalista/documentarista)
– Walter Boscarello (Memoria Antifascista)
– Anna Camposampiero (Rete Nessuna persona è illegale)

Dalle 16:00 sul palco dell’area feste di via De Amicis 6:
StraniBanda
Punkazzisti
RHNC
Mr.Fuji
Rap-Caverna Posse
Antonello Taurino
Germano Lanzoni
Voodoo Chile Band – Milano
– Oscar Agostoni & Andrea Stanzone
Junior Sprea & The Seniors live band
ZULU 99 Posse Official (99 Posse) 99 minuti live

Presentano Giorgia Battocchio e Paola Piacentini (Radio Popolare)

Mostre :: Banchetti :: Bar & ristoro

Evento gratuito, autorganizzato e autofinanziato

Promuovono: ANPI Rho – ANPI Pero – ARCICheDonne (Rho) – Centro Studi Canaja – Collettivo La Sciloria (Rho) – Fronte Popolare – Movimento ALT! – Nabad / Spazio Mondi Migranti (Parabiago) – Rifondazione Comunista (Nord Ovest Milano) – SGB Sindacato Generale di Base – SI Cobas (Rho) – SLAI Cobas Alfa Romeo – SOS Fornace (Rho)

 

 

Rsa Pertini – Fare orecchie da mercante!

Falso quanto scrive e sostiene una sigla sindacale UIL/FELDA, attraverso un suo rappresentante che attribuisce a sé i meriti sul ripristino del totem alla Pertini; costoro affermano di aver segnalato la questione alla Direzione aziendale, ma a pensare male… spesso ci si azzecca:

“… O questi signori adottano sistemi e procedure illegali, o la direzione aziendale è connivente e corresponsabile di pratiche, a dir poco, irregolari”! Leggi tutto “Rsa Pertini – Fare orecchie da mercante!”

la Pecora Rossa n. 1/2018 newsletter dei Cobas del comune di Milano

In questo numero:

  • Elezioni R.s.u. noi ci saremo
  • Politiche occupazionali, oltre il danno la beffa
  • Ancora pagelline? Ma non dovevamo superare la Brunetta?
  • Contratto: resta il giudizio negativo

Meditate gente meditate e votate Slai Cobas

Elezioni R.s.u. noi ci saremo

Il 17, 18 e 19 aprile 2018 si svolgeranno le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) del Comune di Milano.
É un appuntamento importante, perché tutte le lavoratrici e i lavoratori potranno scegliere liberamente chi li rappresenterà per i prossimi 3 anni nel confronto e nel conflitto con l’Amministrazione comunale.

Ti invitiamo a partecipare e a votare per la lista Slai Cobas. Leggi tutto “la Pecora Rossa n. 1/2018 newsletter dei Cobas del comune di Milano”

Asst Rhodense lo Slai Cobas c’é

ASST RHODENSE PRESIDI

DI RHO, BOLLATE E GARBAGNATE MILANESE – RSA SANDRO PERTINI

VOTA I NOSTRI CANDIDATI DELLO
SLAI COBAS

AGATA DEMATTEIS
TIZIANA BROGGI
KETTI ZAPPONI

Nello spirito di collaborazione ed unitarietà fra sigle sindacali, lo Slai Cobas Asst Rhodense ha scelto di attuare la desistenza verso la lista dei compagni del Si Cobas.

Quindi al momento del voto barra il logo Si Cobas e scrivi il nome di due dei nostri candidati.

Scarica il volantino