Il primato della giustizia (sul Referendum del 22 e del 23 marzo 2026)

La riforma costituzionale, su cui è chiamato a pronunciarsi l’elettorato con la consultazione referendaria del 22 e del 23 marzo, è, da parte dei suoi sostenitori, retoricamente incentrata sull’esigenza di salvaguardare al meglio l’indipendenza della magistratura, per garantire, almeno sulla carta, la finalità costituzionale di un giudice terzo e imparziale, in ossequio al fondamentale principio per cui “la legge è uguale per tutti”.

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Legge 104 anche il lavoratore part time ha diritto ai tre giorni

Il caso: una lavoratrice con part-time verticale contestava con vertenza giudiziaria la riduzione da 3 a 2 dei giorni di permesso mensile riconosciuti dall’articolo 33 comma 3 L. 104/92 per i familiari di portatori di handicap in situazione di gravità. La ricorrente, dipendente con part-time verticale. Sia in primo che in secondo grado i giudici di merito le hanno dato ragione.

Sia il datore di lavoro che l’Inps ricorrevano in Cassazione contro la sentenza della Corte d’appello di Trento. In particolare, l’ente di previdenza confutava l’affermazione della Corte, laddove la stessa precisava che la riduzione dell’importo in funzione del minor numero di ore di lavoro, sancita dall’articolo 4 del Dlgs. 61/2000, riguardava solamente il trattamento economico del lavoratore part-time, oltre a retribuzione feriale, malattia ordinaria e professionale, infortuni, maternità, con esclusione appunto dei permessi L. 104.
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