Non sono state digerite le nostre lotte per imporre di timbrare in borghese e poi andarsi a cambiare la divisa, non sono servite le cause per il recupero delle ore regalate alla società sia per vestire che svestire la divisa e per le consegne, né tutte le iniziative per denunciare la carenza di organici, il microclima in cucina e tutte di storture di una gestione poco attenta AI bisogni delle operatrici e operatori, ma solo legata al profitto e al guadagno.
La nuova scelta autoritaria e umiliante della cooperativa kcs decide ed impone modifiche all’orario di lavoro aumentandolo di fatto e creando le condizioni per non pagare i minuti e le mezze ore regalate per le consegne e la vestizione e svestizione della divisa.
In questi anni qualsiasi dialogo è stato poco produttivo, perché sempre rifiutato dai dirigenti, e solo quando abbiamo lottato e organizzato iniziative sindacali abbiamo ottenuto qualcosa.
Su questa brutta faccenda dobbiamo rispondere con la lotta e con la nostra decisione a non farci imporre un aumento dell’orario di lavoro e una modifica dei turni, dobbiamo continuare tutte e tutti a timbrare allo stesso modo e non recuperare nessun pausa, dicono che bisogna comunicare ad un responsabile se non può essere fatta, una follia che va respinta al mittente, la società ha scelto in modo unilaterale di modificare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Dobbiamo dire no! Con forza senza paura e senza tentennamenti, e sapere che solo la lotta paga!!
Per quanto riguarda il pregresso tutte e tutti devono sapere che la giurisprudenza del lavoro ha già sentenziato in tante situazioni lavorative assistenziali e sanitarie dando ragione ai lavoratori/ci che hanno ricorso; qualsiasi accordo, se si degneranno di trattare, deve prendere in considerazione le cifre che la cooperativa ha omesso di pagare in questi anni. Attenzione non sottoscriviamo nessun accordo “Tombale” per qualche briciola e qualche centesimo.
Noi continuiamo a proporre anche la lotte leale per recuperare quanto ci spetta e per difendere la nostra dignità.
Per questo organizziamo un’assemblea presidio mercoledì 8 luglio dalle ore 13,00 alle ore 15,00.
Partecipate numerose/si; anche se di riposo; anche se iscritti ad altri sindacati o non iscritte/tti!!
Milano 2 luglio 2026

